CORONAVIRUS: superiamo insieme questo momento difficile🙏


In questo momento difficile per tutta l’Italia abbiamo dovuto riorganizzare in parte il nostro lavoro.
La nostra sede a Bologna è chiusa per incontri con volontari e sostenitori.
La nostra segreteria lavorerà dal 13 marzo ad orario ridotto e questo potrebbe comportare qualche piccolo ritardo negli scambi di comunicazione con i sostenitori.
Vi ringraziamo fin d’ora per la vostra comprensione.
Abbiamo annullato anche eventi già programmati di raccolta fondi.

Anche la nostra sede in India e le comunità che aiutiamo stanno avendo alcune difficoltà legate al propagarsi del coronavirus in Kerala, lo stato più colpito in India, proprio quello in cui operiamo. Le scuole sono state già chiuse e si prevedono altre restrizioni.

Ma il nostro impegno per aiutare le comunità che vivono in condizione di disagio sociale ed economico non cambia, nonostante le difficoltà. Grazie al vostro aiuto!

Perché siamo Namaste, una piccola associazione con un grande cuore: il vostro 🙏


Oggi, 14 marzo, riceviamo questo messaggio di augurio:

Noi, bambini e personale di Namaste, vi siamo vicini in questo grande dramma che vi ha colpito. Speriamo che tutto passi in fretta.

WE ARE WITH YOU

In questa pagina c’è una raccolta di messaggi che stiamo ricevendo dai nostri bambini e dalle nostre famiglie:


CORONAVIRUS: AGGIORNAMENTO NOTIZIE DALLA NOSTRA SEDE IN INDIA

Aggiornamento 17 marzo: La situazione sta diventando ogni giorno più difficile, ci sono numerose restrizioni sulla mobilità e sui contatti tra persone. Per garantire la sicurezza i nostri operatori sociali che visitano quotidianamente le famiglie lavorano ormai a distanza, con tutti gli strumenti possibili, per raccogliere o consegnare notizie e foto ai bambini che sosteniamo.

Aggiornamento 19 marzo: Il nostro ufficio operativo in Kerala è chiuso ma le case famiglia sono operative. I nostri operatori sociali lavorano esclusivamente a distanza. I trasporti sono ridotti, le attività commerciali sono state chiuse. Sono in piedi solo le attività considerate necessarie. La situazione è paragonabile a quella italiana. L’india teme di non poter far fronte alla diffusione del virus e per questo prende misure eccezionali.

Aggiornamento 22 marzo: Tutto il paese ha una prova di coprifuoco dalle 7 di mattina alle 9 di sera.