SARASWATI (progetto musica)


Un progetto di pratica di musica vocale e strumentale per le bambine, i bambini, le ragazze e i ragazzi delle case famiglia Namaste.

“La vita senza la musica sarebbe un errore”

L’apprendimento pratico della musica offre valenze educative significative, diversificate e rilevanti, sotto molteplici aspetti. La musica concorre in modo decisivo alla crescita individuale e sociale, in quanto linguaggio privilegiato di sentimento e conoscenza, che coinvolge allo stesso tempo il corpo, il cuore, la mente.

La musica promuove lo sviluppo di competenze trasversali capaci di favorire una maturazione globale della persona. Attraverso l’esperienza musicale si possono infatti sviluppare competenze corporee, motorie e percettive, come ad esempio la possibilità di conoscere e utilizzare al meglio le proprie capacità sensoriali e motorie; competenze affettive e relazionali, come capacità di maturare sicurezza interiore, di ascoltare e interpretare l’emotività propria e altrui, di accettare il diverso, di porsi in relazione cooperativa con
gli altri, di interiorizzare comportamenti civilmente e socialmente responsabili, nel rispetto della realtà umana e ambientale.
Non solo, si può favorire lo sviluppo di competenze espressive, comunicative e creative, come la capacità di esprimersi e comunicare con i diversi linguaggi, possedendone i relativi codici.

L’idea del progetto Saraswati (dea indù della musica e delle arti) è nata nell’estate del 2019 grazie a Fabio Sperandio, musicista bolognese, che ha soggiornato nella nostra sede in India e ha donato alcuni strumenti musicali e fondi per attivare i corsi di musica

La sfida del progetto è offrire un’opportunità formativa a bambini e ragazzi che, a causa di svantaggi educativi determinati da circostanze personali, sociali, culturali o economiche, hanno bisogno di un sostegno particolare per realizzare le loro potenzialità comunicative.