I nostri bambini e ragazzi raccontano… (dicembre 2018)


“Chi è la persona che ammiri di più e perché” è la domanda che abbiamo fatto a molti dei nostri bambini e ragazzi per gli aggiornamenti delle notizie di dicembre 2018. Condividiamo alcune delle loro risposte.

S.L.

“La persona che ammiro di più non è famosa, non è scrittore, non è attore o cantante o artista. Ognuno ha le proprie capacità e se sfruttiamo le nostre capacità, malgrado le incapacità dovute alle situazioni, possiamo avere successo nella vita. Mia madre mi ha influenzato molto, mia mamma non è famosa ma è apprezzata dai suoi amici, dai miei insegnanti e da Namaste. Anche se non ha studiato, non è la più intelligente o la più famosa, mia mamma per me è la migliore. Le piacerebbe tanto ricominciare a studiare, ma non ha mai avuto la possibilità di farlo. A 23 anni si è ritrovata da sola con tre bambini, senza marito. Ha avuto la fortuna di diventare educatrice a Namaste, ha potuto occuparsi di noi e darci una buona educazione. Vuole che io sia la migliore in tutto quello che faccio. Il mio sogno era di diventare ballerina, potrei farlo, potrei anche diventare una bravissima giocatrice di pallavolo però adesso devo pensare al migliore futuro possibile, diventare funzionaria del servizio civile sarebbe molto bello. Mia mamma sarebbe orgogliosa di me. Voglio cercare di renderla felice. E’ il mio modello e per me è la migliore delle mamme.”
S. L.

G.

“Mia nonna è la persona più importante per me, io la chiamo “Achamma” perché vuole molto bene a me e mio fratello. Lei viene spesso a trovarmi in casa famiglia, anche tutte le domeniche, e mi porta sempre dei dolci quando viene a farmi visita. E’ lei che mi ha accompagnato il primo giorno a Namaste e che mi ha detto di non aver paura. Mia nonna si prende cura di noi più di mia madre. Mi compra molte cose che le chiedo. Amo mia nonna.”
G.

A.

“La persona che ammiro di più è mia madre, mi piace il suo modo di comportarsi e di pensare; mi dà tanti buoni consigli e mi sostiene sempre per farmi crescere bene e farmi diventare una buona persona, le voglio tantissimo bene. Ammiro anche il mio professore, Ratheesh; mi piace il suo modo di insegnare, è una persona molto colta, che ci fa partecipi delle sue conoscenze, ed è anche un bravo scrittore; mi dà tanti buoni consigli e ha un grande ascendente su di me.”
A.

A.

“La persona più ammirevole della mia vita è la mia insegnante, il suo nome è Remya. Insegna molto bene. Mi parla sempre molto amichevolmente e mi dà buoni suggerimenti, mi ascolta pazientemente. Condivido sempre tutto con lei, la mia felicità e la mia tristezza. Non dimostra mai preferenze, vede tutti gli alunni nello stesso modo e li tratta tutti bene. Mi dà buoni consigli che per me sono utili nella vita, mi insegna come parlare con le persone, mi guida sempre in modo positivo. Mi piace molto questa insegnante e ha una grande influenza su di me… Desidero imitarla nella mia vita per essere come lei.”
A.

S.S.

“Mio padre, che mi vuole tanto bene, è la persona che ammiro di più. Lavora duramente per darci da mangiare e per farci studiare, io lo amo con tutto il cuore, e sono felice che venga spesso a trovarmi in casa famiglia. Prima, volevo bene anche alla mamma, ma adesso no, perché ci ha abbandonati dopo che mio padre si è fatto male sul lavoro.”
S.S.

V.

“Io ammiro tanto un attore, si chiama Kalabhavan Mani, un attore e cantante bravissimo che ha rappresentato tanti personaggi, interpretando sempre persone del popolo, dal cuore generoso. Anche lui è nato in una famiglia povera e ha lavorato come autista di risciò, poi è diventato famoso come cantante e poi anche come attore. Quando è morto prematuramente, ho pianto tantissimo, aveva solo 45 anni ed era un esempio per tanti ragazzi poveri, generoso con tutti! Anche io spero di fare come lui, di diventare autista di risciò e poi di farmi conoscere come cantante, lui è la mia fonte di ispirazione.”
V.

N.

“La persona che ammiro di più è mia madre perché ha fatto di tutto per me. Quando torno a casa, giochiamo insieme, ridiamo e ci divertiamo tanto. Sono sempre triste di averla dovuta lasciare per stare in casa famiglia ma per fortuna lei viene spesso a farmi visita. Amo mia madre.”
N.

S.

“Ammiro la mia adottante perché mi fa tantissimi regalini. Racconto sempre a tutti i miei amici di tutti i regalini che ricevo e ci ha dato anche un aiuto per riparare il tetto che perdeva, per comprare gli occhiali a mamma e per comprarci dei pulcini. Per me lei è quasi una dea.”
S.

S.

Chi è la persona che ammiri di più e perché?

Mia madre. Si aspetta tanto da me e mi dà sempre buoni consigli. Da lei ho imparato che devo impegnarmi al massimo nello studio e comportarmi bene con chiunque. Per il mio bene mi ha portato a Namaste e quando torno a casa mi fa sempre qualche regalino. Anche quando mi viene a trovare, e lo fa spesso, mi porta dei dolcetti. Le voglio un bene dell’anima!
S.