Il trittico educativo di Namaste per infanzia, giovani e donne


Cos’è l’Otto per Mille della Chiesa Valdese?

Nel 1994, la Chiesa Valdese ha scelto di accettare una quota dell’Otto per Mille dell’IRPEF, come previsto dalla legge che regola le Intese tra lo Stato Italiano e le confessioni religiose e decidendo di destinare questi fondi a favore di progetti di solidarietà e sviluppo.

Per garantire la corretta destinazione di queste risorse, è stato istituito un apposito Ufficio che valuta e seleziona i progetti da finanziare, dando priorità a quelli che promuovono i diritti umani, la protezione dei minori e il miglioramento delle

condizioni di vita delle persone più vulnerabili.

Tra questi, c’è il progetto di Namaste, che, grazie ai fondi Otto per Mille Valdese sta avendo un impatto concreto a

sostegno per la prosecuzione del servizio di scuola materna, alla riapertura del servizio di doposcuola e riattivazione

e alla riapertura del centro computer per alfabetizzazione digitale di giovani e donne.

IL PROGETTO IN INDIA

CONTESTO DI RIFERIMENTO

Namaste Onore a Te ODV opera da quasi 20 anni in Tamil Nadu, in particolare nel villaggio di Colachel, colpito dallo tsunami del 2004, dove ha ricostruito 41 abitazioni e una struttura polivalente. La comunità, prevalentemente hindu e di bassa casta, vive in condizioni di povertà, con bassi livelli di istruzione e reddito. Tra i principali problemi sociali vi sono l’alcolismo maschile, la violenza familiare, i matrimoni precoci e l’abbandono scolastico, soprattutto da parte delle ragazze.

Il sistema scolastico pubblico presenta classi numerose e metodi didattici poco innovativi, con conseguenti difficoltà nel motivare e preparare i giovani al mondo del lavoro.

La Namaste People Home rappresenta un importante punto di riferimento per la comunità: offre gratuitamente servizi educativi, sanitari e sociali, tra cui asilo, dispensario medico, cooperativa e attività di integrazione scolastica. Particolare attenzione è dedicata alla formazione digitale e all’alfabetizzazione informatica, strumenti fondamentali per contrastare la dispersione scolastica, favorire l’accesso al lavoro e promuovere soprattutto l’autonomia economica delle donne, anche attraverso nuove opportunità occupazionali a distanza.

SETTORE

Istruzione

DURATA

Durata complessiva: 12 mesi

Da giugno 2026 a maggio 2027

LUOGO DI REALIZZAZIONE

Area geografica: Asia

Paese: India

Stato: Tamil NaduDistretto di Kanyakumari 1 685 kmq, 1.669.763 abitanti

Municipalità di Colachel 23.535 abitanti / villaggio di Kuttumangalam

PERCHÉ QUESTO PROGETTO

Il progetto proposto, da realizzarsi nel villaggio di Kuttumangalam, vuole ampliare servizi educativi/formativi per almeno 25 bambini/e garantendo il diritto all’istruzione di base, allo studio e al gioco, attraverso il sostentamento della scuola materna e la promozione di attività ludiche e formative.

Mediante la riattivazione del doposcuola, vuole fornire sostegno scolastico e supporto nell’apprendimento a 30 bambini/e per incentivare la didattica statale e far fronte alle difficoltà di apprendimento e scolastiche.

Attraverso la riattivazione del centro computer, ormai dismesso, e la realizzazione di programmi di apprendimento di informatica di base e avanzata vuole fornire competenze digitali utili all’ottenimento di un lavoro per 30 giovani adulti e per 30 donne nella prospettiva di un lavoro dignitoso per i giovani e, per le donne, possibili nuove forme di lavoro generatrici di reddito, anche a distanza, compatibili con la gestione familiare.

Dal 2026 il progetto è realizzato grazie ai fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese

OBIETTIVI

Obiettivo generale: promozione della tutela di diritti e del benessere di bambini/e, adolescenti/e e donne in condizioni di marginalità socioeconomica in un villaggio indiano, municipalità di Colachel, stato del Tamil Nadu.

Obiettivo specifico: potenziamento dei servizi educativi, del diritto allo studio, dell’istruzione di base per bambini/e e promozione di alfabetizzazione digitale ed empowerment di giovani e donne.

BENEFICIARI

Diretti:

  • 25 bambini/e dai 2 ai 5 anni, selezionati dal field worker, responsabile locale.
  • 30 bambini/e con difficoltà di apprendimento, problemi scolastici, individuati dal responsabile locale, scarse possibilità in famiglia.
  • 30 ragazzi/e-14 ai 18 anni- ultimi anni di scuola e interesse per l’informatica.
  • 30 donne-22 ai 28 anni- necessità di sostenere la famiglia, senza lavoro, alfabetizzate.

Indiretti:

  • 30 famiglie (sotto la soglia di povertà, minimamente scolarizzate o analfabete).

DESCRIZIONE

Il progetto proposto, da realizzarsi nel villaggio di Kuttumangalam, vuole ampliare servizi educativi/formativi per almeno 25 bambini/e garantendo il diritto all’istruzione di base, allo studio e al gioco di bambini/e attraverso il sostentamento della scuola materna e la promozione di attività ludiche e formative.Attraverso la riattivazione del doposcuola, vuole fornire sostegno scolastico e supporto nell’apprendimento a 30 bambini/e per incentivare la didattica statale e far fronte alle difficoltà di apprendimento e scolastiche. Attraverso la riattivazione del centro computer, ormai dismesso, e la realizzazione di programmi di apprendimento di informatica di base ed avanzata vuole fornire competenze digitali utili all’ottenimento di un lavoro per 30 giovani adulti e 30 donne. Sarà volto a incentivare forme di lavoro generatrici di reddito compatibile con la gestione familiare per le donne ed altresì un lavoro dignitoso per i giovani.

AZIONI E INTERVENTI

  • Garantire la prosecuzione del servizio di scuola materna nel villaggio rurale di Kuttumangalam, assicurando gratuitamente attività educative, ludiche e propedeutiche al percorso scolastico, materiali didattici, uniformi, merenda, attività outdoor e uscite scolastiche, per il periodo giugno 2026–aprile 2027.
  • Riaprire e riattivare il servizio di doposcuola presso la sede dell’associazione Namaste Wings to Fly, offrendo supporto allo svolgimento dei compiti, tutoring scolastico, materiali didattici e ludici e uno spazio pomeridiano di socialità e sicurezza, con il supporto di insegnanti qualificati.
  • Riattivare e potenziare il centro computer per l’alfabetizzazione digitale di giovani e donne, attraverso l’acquisto di computer e strumenti digitali e l’organizzazione di percorsi formativi di base e avanzati finalizzati all’acquisizione di competenze informatiche utili per l’inserimento lavorativo.