Una Biblioteca per la Pace nelle case famiglia


Il progetto “Biblioteca per la Pace” si propone di sensibilizzare i bambini e i ragazzi ospiti in 4 delle case famiglia gestite dall’organizzazione al tema della pace e della tolleranza. In un momento storico pervaso da tensioni sociali a tutti i livelli, di fronte a derive razziste, atteggiamenti di rifiuto e intolleranza, ci sentiamo in dovere di reagire incoraggiando la pace attraverso la cultura e l’educazione dei più piccoli. Realizzeremo una biblioteca adiacente alle 4 strutture per promuovere, grazie a libri e periodici, la riflessione e allenare il pensiero critico. Il progetto prevede un ciclo di 10 incontri annuali di analisi e approfondimento di alcune tematiche quali i diritti umani, l’amicizia, la solidarietà, la pace, l’inclusione, utilizzando la narrativa, e non solo, come tecnica alternativa a quella tipicamente scolastica.

I beneficiari diretti sono i 105 bambini e ragazzi tra i 5 e i 20 anni, di cui 67 femmine e 38 maschi. I bambini e i ragazzi che vivono nelle 4 case famiglia di Vellanad provengono tutti da famiglie molto povere che non riescono a occuparsi dei figli e una decina di loro sono orfani. Quasi tutti i nostri bambini hanno conosciuto delle situazioni familiari molto difficili, persino drammatiche: violenza, alcolismo del padre, suicidio di un genitore, abbandono, omicidio di un parente, stupro, violenza sessuale, miseria, fame. Diversi bambini sono stati affidati a Namaste dalla Child line India Foundation, la linea telefonica ed ente governativo a protezione dei diritti dei bambini.

I beneficiari indiretti più prossimi possono essere individuati nei familiari, circa 180 persone. Non è possibile stabilire un numero totale di beneficiari indiretti, in quanto ci auguriamo che la promozione della cultura della pace e dei valori della tolleranza possano radicarsi profondamente nella personalità di questi bambini, diffondendosi su larga scala.

La biblioteca si inserisce nel progetto di casa famiglia che risale a più di 20 anni fa. E’ stato il primo progetto di Namaste ed è ancora oggi il cuore della nostra attività. Attualmente Namaste gestisce, tramite la ONG Namaste Wings to fly – Charitable Society braccio operativo in loco, 6 case famiglia: 4 per le femmine e 2 per i maschi. Di queste, 2 sono state costruite a una ventina di chilometri dalla sede di Namaste Wings to Fly e sono riservate ai bambini “tribal” (o adivasi), mentre le altre 4 (3 per le femmine: Girls Home, Selvy Home, Nisha Home e 1 per i maschi: Boys Home) sorgono sullo stesso terreno dove si trova la ONG indiana. I bambini affidati agli orfanotrofi o ad altri istituti per l’infanzia governativi o privati vivono spesso nella miseria morale e materiale, talvolta questi luoghi nascondono storie di violenze, abusi, traffici di bambini e adozioni illegali. Gli orfanotrofi governativi indiani non sono né quantitativamente sufficienti né qualitativamente adeguati e il progetto di casa famiglia si inserisce in questo contesto proprio per creare comunità familiari sicure, che possano offrire cibo, cure, affetto e istruzione. Le case famiglia Namaste si configurano come un caso di eccellenza sul territorio perché, oltre a garantire beni e servizi di base di ottima qualità, l’Organizzazione ha sempre avuto a cuore l’obiettivo di offrire una molteplicità di stimoli educativi e culturali per una formazione a tutto tondo in grado di favorire il pieno sviluppo della personalità dei bambini e dei ragazzi attraverso l’arte, lo sport, la creatività e la creazione di momenti di grande socializzazione. Sono attivi un corso di yoga; un corso di danza classica indiana, il Bharatanatyam; un corso di disegno; una squadra femminile di pallavolo, la Volley Girls, e una maschile, la Volley Boys; dal 2018 abbiamo inaugurato la Namaste Cup, un torneo di gare sportive e di cultura generale; i bambini e i ragazzi curano un orto biologico; Namaste organizza gite, uscite al cinema, feste tradizionali: Onam, Diwali, il giorno dell’Indipendenza, ecc.

La realizzazione della “Biblioteca della Pace” si inserisce quindi nell’ambito di questo importante percorso educativo che stiamo portando avanti da oltre 10 anni e che vorremmo potenziare con l’inaugurazione a maggio del 2019 di questo nuovo centro polifunzionale e laboratorio permanente per l’educazione alla pace, alla solidarietà e all’amicizia. All’interno del complesso che racchiude le 4 case famiglia e la sede di Namaste Wings to Fly è presente un edificio da alcuni anni in disuso che vorremmo convertire a questo scopo e vorremmo fosse fruito da tutti i 105 bambini e ragazzi ospiti delle case famiglia. La biblioteca sarà aperta in alcuni giorni e orari prestabiliti in base alla programmazione e scansione dell’attività giornaliera dei bambini e sarà utilizzata sotto la sorveglianza di almeno un membro del nostro staff o di una figura esterna, in linea con quanto previsto dalla legislazione indiana. Sia l’esterno che l’interno della struttura presentano buone condizioni, mentre si dovrà ripristinare la vernice delle finestre e della porta.

Oltre a questi piccoli lavori di tinteggiatura, vorremmo rendere lo spazio confortevole, gioioso, accogliente e colorato, allestendolo con scaffalature complete di schienale e pannelli di chiusura laterale, per una buona conservazione e protezione sia dei libri che del materiale didattico. All’interno della struttura sono già presenti alcuni tavoli che saranno verniciati con colori allegri e vivaci. La biblioteca verrà dotata di un lungo tavolo e 20 sedie per la consultazione e lo svolgimento delle attività, di un computer e un proiettore. Verrà progettato, inoltre, un angolo morbido per i più piccoli con tappeti e stuoie sopra le quali i bambini potranno leggere, rilassarsi e giocare. Alla sua inaugurazione la biblioteca ospiterà un patrimonio di circa 800 volumi, giochi educativi, materiali didattici, quotidiani, riviste e periodici che col tempo ci si augura di implementare. I libri, che spazieranno dalla narrativa alla saggistica, saranno dedicati alle tematiche della pace, della solidarietà, dell’amicizia, della tolleranza, dello studio dei conflitti, della non violenza, dei diritti umani, della multiculturalità.

La “Biblioteca della Pace” non sarà solo un luogo di consultazione, ma si imporrà come polo ricreativo dove saranno programmate iniziative multidisciplinari che spazieranno dagli incontri con esperti ai laboratori e proiezioni di film e documenti per stimolare la formazione di un pensiero critico, promuovere il dialogo e favorire momenti di aggregazione. L’anno scolastico indiano inizia a giugno e si conclude a marzo dell’anno successivo; per l’anno scolastico indiano 2019/2020 vorremmo realizzare come primo calendario di attivazione della “Biblioteca della Pace”, un ciclo di 10 incontri (1 al mese) focalizzati sul tema della pace, della solidarietà, dell’amicizia, del conflitto, del trauma, della violenza, dell’inclusione. Questo cartellone verrà riproposto negli anni scolastici successivi, individuando di anno in anno un tema specifico e diverse modalità di rappresentazione.