Testamento Solidale, l’ultimo atto d’amore e di solidarietà


La generosità e la solidarietà non hanno limiti di tempo.
Con un lascito si può continuare a fare del bene e pensare al futuro di chi è meno fortunato.

Lasciti testamentari: se ne parla sempre più spesso come ultimo atto di amore e solidarietà verso gli altri.

Ci sono tanti modi per sostenere chi ha più bisogno. Con un lascito testamentario potrai offrire un futuro migliore a bambini, anziani e donne che vivono in condizioni di disagio sociale ed economico.

Per contribuire a sostenere i nostri numerosi progetti solidali attraverso un lascito testamentario contatta il nostro ufficio e ti daremo tutte le informazioni. Fin d’ora GRAZIE DI CUORE!

Forse non tutti sanno che…

  1. Con il testamento si dichiara formalmente come di vogliono destinare i propri averi dopo la morte.
  2. Il testamento ha validità solo in due casi: se redatto dal notaio (“pubblico”) e se è “olografo” ossia scritto a mano da chi dispone il lascito regolarmente datato e sottoscritto. Non ha validità se scritto a macchina o non è datato o manca la firma. È sempre bene avvalersi di un professionista (notaio o avvocato o commercialista) di fiducia sia per la stesura che per successive integrazioni e modifiche.
  3. Se non viene fatto testamento, la spartizione patrimoniale procede in base a ciò che prevede la legge.
  4. Se non c’è testamento e non vi sono congiunti (fino al sesto grado di parentela) i beni vanno allo Stato.
  5. Lasciti e donazioni a favore di soggetti benefici sono esenti da imposte.

Cosa dice la legge in base agli eredi: legittima e quota destinabile per volontà testamentaria

  • Solo il coniuge: ½ va al coniuge (legittima); ½ destinabile per volontà testamentaria.
  • Coniuge e un figlio: 1/3 va al coniuge (legittima), 1/3 va al figlio (legittima), ½ destinabile
  • Coniuge e due o più figli: ¼ al coniuge (legittima), 2/4 ai figli (legittima), ¼ destinabile
  • Un figlio: 1/2 al figlio (legittima), 1/2 destinabile
  • Due o più figli: 2/3 ai figli (legittima), 1/3 destinabile
  • Ascendenti legittimi: 1/3 agli ascendenti (legittima), 2/3 destinabile
  • Coniuge e ascendenti legittimi (senza figli): 1/2 al coniuge (legittima), ¼ agli ascendenti (legittime), ¼ destinabile