Agevolazioni Fiscali


Dal 1 gennaio 2018 entra in vigore la nuova normativa sul Terzo Settore per le agevolazioni fiscali.

L’Associazione NAMASTE onore a te è un Organizzazione di Volontariato (ODV) e come tale gode della detraibilità e deducibilità delle donazioni. Queste sono le nuove disposizioni applicabili da parte delle ODV a partire dal 1 gennaio 2018.

Agevolazioni fiscali per le persone fisiche:

In tema di erogazioni liberali le ODV (Organizzazioni di Volontariato, come Namaste) usufruiscono di una normativa di maggior favore, rispetto agli altri ETS (Enti del terzo settore); infatti le donazioni in denaro e in natura sono detraibili al 35% fino ad un massimo di € 30.000 per ciascun periodo di imposta oppure in alternativa sono deducibili fino al 10% del reddito complessivo dichiarato. Queste nuove disposizioni sono applicabili da parte delle ODV a partire dal 1 gennaio 2018.

Agevolazioni fiscali per le aziende e enti:

Donazioni in denaro e natura deducibili fino al 10% del reddito complessivo dichiarato e rimozione del limite imposto dalla normativa precedente (70.000 euro/annui).
Se la deduzione supera il reddito complessivo netto dichiarato, l’eccedenza può essere dedotta fino al quarto periodo d’imposta successivo. Derrate alimentari, prodotti farmaceutici e altri prodotti non si considerano ricavi se ceduti a ETS (Enti del Terzo settore): la norma di riferimento rimane la legge 166/16 relativa alla donazione e alla distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi.

DETRAZIONE O DEDUZIONE?

In sede di dichiarazione dei redditi, vi consigliamo di chiedere, in base al vostro reddito dichiarato e alle conseguenti aliquote IRPEF applicate, se vi convenga usufruire della detrazione o della deduzione. Generalmente è più conveniente la deduzione, che spesso invece non è segnalata come opzione da chi vi compila la dichiarazione dei redditi.

NOTA:
la deduzione riduce l’imponibile del contribuente
la detrazione permette di ridurre direttamente l’imposta

Viene consentita la detrazione solo nel caso in cui l’erogazione o il contributo sia stato effettuato tramite la banca, l’ufficio postale, carte di debito, carte di credito, carte pre-pagate, assegni bancari e circolari. Per cui vi ricordiamo di conservare la ricevuta del versamento. Sono invece inutili, dal punto di vista legale, le sole ricevute rilasciate direttamente dall’Associazione.

DETRAZIONI FISCALI valide fino al 2017

L’Associazione NAMASTE onore a te è di diritto una O.N.L.U.S – Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale – e come tale gode della detraibilità delle offerte secondo le seguenti modalità:

  1. per le persone fisiche – 730, 740, UNICO o come si chiamerà – si può detrarre dall’imposta dovuta il 26% dell’offerta, fino ad un massimo di offerta di 30.000 euro, ai sensi dell’ Art.13 i/bis del D.P.R. 9/17 del 1986 (TUIR);
  2. per le imprese l’importo deducibile è pari a 30.000 euro o, a scelta, al 2% del reddito d’impresa dichiarato, ai sensi dell’art. 65, comma 2, lettere c-sexies e c-septies del TUIR.

IMPORTANTE NOVITÀ: LA LEGGE ‘PIÙ DAI, MENO VERSI’

A partire dal 2008 le vostre donazioni sono anche – e cioè a scelta vostra – deducibili dal reddito complessivo dichiarato nel limite del 10% del reddito e fino ad un massimo di 70.000 € annui.
Questa novità può essere molto interessante soprattutto per le aziende. Questo perché Namastè, da gennaio 2009, ha una contabilità ordinaria, requisito indispensabile per poter godere dei vantaggi della legge – art. 14 Decreto 35 convertito in Legge 80/05 – detta anche la “+ dai, – versi”, che riportiamo di seguito.

Articolo 14  – ONLUS e Terzo Settore
  1. Le liberalità in denaro o in natura erogate da persone fisiche o da enti soggetti all’imposta sul reddito delle società in favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) di cui all’articolo 10, commi 1, 8 e 9, del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, nonchè quelle erogate in favore di associazioni di promozione sociale iscritte nel registro nazionale previsto dall’articolo 7, commi 1 e 2, della legge 7 dicembre 2000, n. 383, e in favore di fondazioni e associazioni riconosciute aventi per oggetto statutario la tutela, la promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, sono deducibili dal reddito complessivo del soggetto erogatore nel limite del dieci per cento del reddito complessivo dichiarato, e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui.
  2. Costituisce in ogni caso presupposto per l’applicazione delle disposizioni di cui al comma 1 la tenuta, da parte del soggetto che riceve le erogazioni, di scritture contabili atte a rappresentare con completezza e analiticità le operazioni poste in essere nel periodo di gestione, nonché la redazione, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, di un apposito documento che rappresenti adeguatamente la situazione patrimoniale, economica e finanziaria.
  3. Resta ferma la facoltà di applicare le disposizioni di cui all’articolo 100, comma 2, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni.” E cioè la semplice detraibilità del 26% (ndr).

Per il Cinque per Mille, invece, il nostro codice fiscale è 911 535 703 78 e vi invitiamo a leggere la sezione dedicata.