Cigirleni: tutti all’asilo!


Asilo di Cigirleni (2016)

C’è un villaggio, a circa 35 Km dalla capitale moldava, che si chiama Cigirleni. E’ il tipico villaggio agricolo moldavo: strade impraticabili (niente asfalto, solo fango ovunque), infrastrutture inesistenti, acquedotto quasi inesistente e gasdotto incompleto. L’attività principale è sempre stata l’agricoltura, ma nel 2009 circa 500 persone sono rimaste senza lavoro dopo che si e’ disfatta la cooperativa agricola dove lavoravano. Come è successo in tanti altri villaggi. Oggi tanti di loro sono ancora disoccupati, mentre alcuni hanno trovato lavoro nei paesi vicini come braccianti a giornata. Dei 2470 abitanti del paese, più di 150 sono emigrati all’estero, lasciando spesso i figli ai nonni o parenti. Molto diffuso l’alcolismo, reazione abbastanza tipica delle situazioni di disperazione, anche tra le donne. Spesso le famiglie sono molto numerose e comprendono anche i nonni, la cui pensione mensile, quando ce l’hanno, è di circa 35 euro al mese.

Asilo di Cigirleni, i regali della Befana 2017

Esistono due asili nel villaggio, per un totale di iscritti di 180 bambini, ma 30 di loro in realtà non lo frequentano perché le famiglie non possono permettersi di pagare i 10 euro al mese della mensa. Che già è piuttosto povera, perché i generi alimentari, in Moldavia, costano quasi come in Italia.

Namaste ha deciso che questi 30 bambini potessero frequentare l’asilo ! E avere un pasto sicuro al giorno, un po’ di istruzione, un po’ di gioco coi coetanei… Il sostegno per questi bambini costa solo 130 l’anno. Al momento tutti i bambini presenti sono stati adottati a distanza, ma ce ne sono sempre di nuovi per questo abbiamo sempre bisogno che ci diate una mano!

Per aderire a questo progetto compila il modulo Scheda Adesione Adozione a Distanza effettua la donazione nella modalità da te preferita e rispedisci via mail i moduli che ti invieremo per formalizzare l’adozione a distanza.

Vi ringraziamo per la solidarietà che state dimostrando nei confronti del progetto!

Galleria foto febbraio 2017: