Il Dispensario “diffuso” in Tamil Nadu


Dal 2006 ad oggi Namaste ha istituito e gestisce tramite un proprio staff locale due dispensari medici per l’assistenza sanitaria di base: uno in Kerala nel villaggio costale di Poonthura, e l’altro in Tamil Nadu. Qui, dove dopo lo tsunami del 2004, grazie alla generosità di soci e sostenitori, è stato ricostruito un intero villaggio, l’associazione ha un centro polifunzionale con asilo, centro computer, laboratorio per lavori femminili, una cooperativa per la vendita di beni di prima necessità e, appunto, un dispensario medico per l’assistenza sanitaria di base gratuita, con distribuzione di farmaci, centro analisi e diagnostica strumentale. Vi prestano servizio un medico e due infermiere ed è aperto un giorno alla settimana.
Il Dispensario è dotato delle principali attrezzature mediche, compreso l’elettrocardiografo. Questo è l’unico riferimento sanitario presente per chi vive in zona, che può usufruire gratuitamente di visite e consigli medico-infermieristici, indirizzandosi ai lontani centri ospedalieri solo per diagnosi e cure impegnative.
Le famiglie che vivono più lontano sono però escluse da tutto questo. Il concetto di “lontano” in India è particolare: ad esempio, uno dei villaggi più lontani dove arriva il nostro operatore sociale è Vempannoor, a 15 km dal nostro ufficio, percorribili in un’ora di macchina. È quindi facile da capire come per le comunità di intoccabili che vivono sparsi in villaggi lontani, e che possiedono al massimo una bicicletta, non vi sia nessuna possibilità di arrivare al dispensario. Pertanto queste persone, ignare delle basilari norme igieniche e di corretta alimentazione, si ammalano anche per cose banali.
 

L’ampiamento dei servizi del dispensario.

>Per far fronte a queste nuove esigenze, abbiamo pensato a due possibili progetti; il primo di breve periodo, il secondo più impegnativo, soprattutto dal punto di vista economico.

1) Una serie di corsi di formazione con visite in villaggi distanti.

Questi corsi coprirebbero un’area rurale della distanza massima di 10 km dalla sede e si realizzeranno attraverso:

  • una serie di corsi di formazione nei villaggi periferici, tenuti dal personale socio/sanitario, su tematiche di medicina generale e pronto intervento con interventi specialistici per le branche a maggior interesse morbigeno quali: dermatologia, ginecologia, oftalmologia e odontoiatria, otorinolaringoiatria;
  • un iniziale tutoraggio in loco da parte di un nostro volontario con qualifica di caposala infermiere per seguire l’impianto progettuale, addestrare il personale locale e, insieme, curare gli aspetti logistico/organizzativi;
  • individuazione e formazione di un referente in ogni singolo villaggio, un “caregiver” in ogni villaggio, che funga da riferimento e da collegamento con il dispensario nella nostra sede inTamil Nadu.

    2) Un’unità mobile per il dispensario.

Il progetto più impegnativo prevede:

  • una Unità mobile itinerante attrezzata per raggiungere i villaggi che distano dai 15 ai 20 km dal nostro dispensario;
  • i materiali e il lavoro di allestimento di questo mezzo con la relativa attrezzatura: una vera e propria Medical House con dotata della strumentazione di base per visite e analisi;
  • il compenso al personale medico/infermieristico (lo stesso che opera nel dispensario già operativo) che, una volta al mese girerà i villaggi, visitando i pazienti, fornendo medicine, prelevando campioni, riportando i risultati degli esami più complessi;

Per il progetto complessivo rimandiamo a www.eticarim.it dove è illustrato.

Per quest’anno ci poniamo di finanziare la prima fase del progetto, quella relativa alla formazione e alla creazione dei “caregiver” nei villaggi.

 

Costo del 1° progetto:            euro  1.875
fondi raccolti al 27/12/2016:  euro  1.624