Presentazione


PRESENTAZIONE dell’ASSOCIAZIONE

Namaste onore a te ONLUS è un’associazione di volontariato, laica, iscritta all’Albo Provinciale di Bologna.

L’associazione fondata nel 1996 è caratterizzata da una specifica connotazione umanitaria, apolitica ed aconfessionale che consente ai volontari, quale che sia la loro ideologia e credo religioso, di offrire il proprio contributo di tempo e/o denaro in piena libertà.

Il fine associativo originale e prioritario è garantire ai bambini e ai ragazzi in condizione di povertà il diritto allo studio e alla salute.

Tradizionalmente l’associazione promuove il sostegno a distanza di bambini e ragazzi in età prescolare e scolare, prevalentemente nelle aree indiane del Kerala e Tamil Nadu, ma anche in Moldova.

Nel tempo sono state individuate aree di intervento per le quali sono cresciuti molti progetti, alcuni a sostegno dello studio e della salute, come asili, doposcuola, attività di informazione scolastica e professionale, progetti artistici, squadre sportive, dispensari medici, progetti di informazione igienico sanitaria, mense per i poveri e molti altri.

Sono inoltre attivi progetti di formazione e sviluppo, rivolti particolarmente alle donne che abitano in comunità di particolare disagio sociale ed economico quali, ad esempio, i Centri Computer in cui si tengono corsi di informatica e Centri Cucito con attrezzature e percorsi professionalizzanti di taglio cucito e confezionamento.

Nelle situazioni di emergenza l’associazione attiva delle campagne di raccolta fondi al fine di finanziare associazioni o gruppi locali impegnati sul territorio, come è stato per il terremoto in Emilia e per il recente drammatico terremoto in Centro Italia.

L’associazione si avvale della collaborazione di associazioni partner ed aderisce al Coordinamento di Associazioni che si occupano di Sostegno a Distanza La Gabbianellae alla Carta dei Principi del SAD (Sostegno a Distanza).

PERCHE’ NAMASTE

La maggiore preoccupazione di chi offre denaro per una causa è che questo denaro effettivamente arrivi a destinazione e venga utilizzato esattamente per il fine dichiarato.

Per ogni progetto Namaste si avvale della collaborazione di operatori residenti nelle aree di intervento che si impegnano a visitare con regolarità le famiglie sostenute, monitorare la situazione di salute e l’andamento scolastico del bambino oltre che rilevare e comunicare tempestivamente situazioni che richiedano un intervento specifico.

I soci di Namaste, che, oltre ad essere sostenitori, svolgono gratuitamente intensa attività di coordinamento, si fanno carico a proprie spese di visitare personalmente le famiglie e monitorare l’andamento dei progetti. Namaste si preoccupa di favorire la comunicazione diretta tra i sostenitori ed i bambini, fornisce aggiornamenti periodici ed incoraggia visite personali anche offrendo, quando possibile, ospitalità presso gli uffici dell’associazione partner in Kerala: Namaste wings to fly.

Gli interventi specifici, svolti a fronte di offerte finalizzate di qualsiasi entità, dall’acquisto di un paio di pantaloni alla ristrutturazione di un’abitazione sono documentati fotograficamente e comunicati al benefattore a stretto giro di posta elettronica.

Il sito web dell’associazione: http://www.namaste-adozioni.org offre una panoramica vasta di tutte le attività in essere ed anche di quelle già concluse.

LA SOLIDARIETÀ IN NUMERI

INDIA – KERALA

  • 7 case-famiglia di cui 2, inaugurate nel 2015, sorgono al limitare della zona forestale abitata da comunità di casta tribal ed accolgono quasi esclusivamente bambini che vivono nella foresta
  • 119 bambini accolti in case-famiglia tramite sostegno a distanza
  • 864 bambini sostenuti in famiglia tramite sostegno a distanza
  • 4 asili frequentati da 110 bambini
  • 13 centri studio per il doposcuola con insegnanti qualificati
  • 681 ragazzi che frequentano i nostri doposcuola
  • 1 centro computer
  • 92 ragazzi coinvolti nel progetto “sport” nato per incanalare energie e necessità di riscatto: 2 squadre di calcio e 2 squadre di pallavolo (una femminile e una maschile)
  • 249 nonnine (anziani e disabili) che ricevono aiuti
  • 546 donne attive in progetti lavorativi produttori di reddito
  • 1 “casa delle mamme” che ospita 3 mamme e 8 bambini
  • 5 progetti generatori di reddito: 2 sartorie, 1 realizzazione reti da pesca, 1 produzione quaderni
  • 1 progetto allevamento di capre, articolato su diversi villaggi
  • 1 progetto in campo idrico-ambientale (distretto di Kanthaloor)
  • 1 fondo pronto soccorso
  • 1 progetto di fotografia solidale
  • 122 unità di personale retribuito (compresi insegnanti e genitori delle case-famiglia)

INDIA – TAMIL NADU

  • 1 villaggio per 41 famiglie, 225 persone (costruito dopo lo tsunami del 2004)
  • 1 asilo frequentato da circa 20 bambini
  • 1 centro computer
  • 2 laboratori: uno di cucito delle uniformi scolastiche e uno di confezione degli zainetti per i nostri ragazzi
  • 1 dispensario medico con assistenza sanitaria e consultazione medica gratuita, distribuzione farmaci, centro analisi e diagnostica strumentale
  • 1 unità sanitaria operativa mobile per raggiungere i villaggi più sperduti
  • 1 cooperativa (vendita a prezzi calmierati di beni di prima necessità) con oltre 200 associati

NEPAL

  • 3 progetti produttori di reddito (coltivazione patate, allevamento polli e coltivazione verdure in serra) con 600 soggetti coinvolti
  • 95 mila euro di aiuti erogati nel 2015 per progetti post-terremoto

EUROPA – MOLDOVA

  • 13 bimbi sostenuti in famiglia tramite sostegno a distanza
  • 1 mensa dei poveri (38 beneficiari tra anziani e invalidi)
  • 1 asilo (sostegno alle spese per 23 bambini poveri)

ITALIA

  • Progetto “aggiungi un posto in classe”: sensibilizzazione educativa alla solidarietà di molte centinaia di studenti delle scuole superiori attraverso un coinvolgente gioco di ruolo portato direttamente nelle classi ed il sostegno a distanza di un coetaneo indiano con cui entrare in relazione diretta tramite aggiornamenti e collegamenti skype.
  • Terremoto in Centro Italia: raccolta fondi per sostenere la ricostruzione e rifornire di materiale didattico e strumenti musicali l’Istituto Comprensivo di Caldarola in provincia di Macerata distrutto dal terremoto.