Sport per la Vita
Il progetto “Sport per la vita”, nato da un’idea di un nostro affezionato sostenitore ex giocatore di pallavolo, coniuga in un solo progetto finalità diverse e tutte importantissime:
- educative: l’attività sportiva, specialmente se di squadra, ha un alto valore educativo. Giocando a pallavolo, questi giovanissimi atleti imparano a collaborare, a rispettare le regole, a controllare le emozioni troppo forti;
- sanitarie: tutti i ragazzi sono periodicamente sottoposti a visita medica, ricevono le medicine di cui possono aver bisogno, vengono istruiti sui concetti basilari dell’igiene e dell’anatomia. La loro dieta, piuttosto povera di proteine, viene integrata giornalmente con un bicchiere di latte ed un uovo sodo;
- sociali: nei 4 villaggi dove il progetto è iniziato, a marzo 2006, ha riscosso un immediato ed ampio successo tra i ragazzi, le loro famiglie e gli operatori sociali. I ragazzi delle nostre squadre, tutti poverissimi, ed i loro fratelli, amici, vicini di casa che vanno ad assistere agli allenamenti ora occupano il loro tempo libero in una attività entusiasmante e di gran valore educativo. In questo modo stanno lontani da altri passatempi meno “sani” (i padri sono quasi tutti alcolizzati). Inoltre, se qualcuno di loro diventerà particolarmente bravo, potrà accedere gratuitamente a scuole famose e normalmente molto costose, riservate ai figli delle famiglie benestanti. Potranno entrare in qualche squadra “vera” ricevendo anche un piccolo stipendio e addirittura potranno avere posti di lavoro nella Polizia, nell’Esercito o in banca.
Ma, nonostante i tentativi di ridurre al minimo le spese – allenatori, vestiario, scarpe, cibo per i ragazzi che, a causa della misera dieta, non reggerebbero allo sforzo – da soli non ce la facciamo.
Abbiamo assolutamente bisogno di aiuto. Il nostro intento è quello di sostenere questi ragazzini anche nell’educazione, con piccole borse di studio, che alleggeriscano la famiglia dal peso economico della loro educazione e li invogli a continuare negli studi e nella pratica sportiva, che diventano così alleati e non antagonisti.
I costi globali per avviare un progetto sportivo si aggirano intorno ai 5.000 € ed includono ogni singola attività richiesta ed ogni necessità (dall’adattamento del campo prescelto ad un contributo per i materiali scolastici dei ragazzi della squadra).
E’ possibile partecipare al progetto:
- “adottando a distanza” uno dei piccoli atleti , quota annuale: 50.00 € – Causale: “piccolo atleta”, fornendolo di tutto il necessario: borsa , scarpe, 3 paia di calzini, maglietta, pantaloncini e un piccolo aiuto per le spese scolastiche e di trasporto.
- con un “contributo libero” raccogliendo i contributi di più persone (ad esempio: di tutta una squadra) o organizzando manifestazioni/tornei/partite finalizzate a questa iniziativa (ad esempio devolvendo l’incasso o raccogliendo contributi volontari).
E’ oltretutto possibile, anzi “richiesto”, partecipare di persona all’attività sportiva: chiunque, allenatore di pallavolo, voglia dare il suo contributo personale a supporto dei coaches indiani sarà gradito ospite della Namastè e potrà partecipare alla attività sportiva nei diversi villaggi. Potrà trascorrere una o due settimane a Vellanad, presso la sede della Namastè, ed alternare la sua presenza sui campi di gioco ad escursioni turistiche nei bellissimi Kerala e Tamil Nadu.
Per maggiori informazioni, potete contattare Emilio Spirito, e.spirito@dataproject.com, oppure l’Associazione e saremo lieti di fornirvi tutti i dettagli di cui necessiterete !
COME ADERIRE AL PROGETTO SPORT PER LA VITA
1. importo annuo per l’adozione di un piccolo atleta: 50.00 €
Compila il modulo di adesione nella sezione attinente ed effettua la donazione nella modalità da te preferita.
Rispedisci per fax o email, debitamente compilati, datati e firmati, i documenti che ti invieremo al ricevimento del modulo di adesione per formalizzare il tuo contributo al progetto.












